Dove siamo
Il rifugio Capanna Piz Fassa si trova sul percorso dell’Alta Via Alpina n°2, un itinerario alpinistico-escursionistico che si snoda attraverso le Alpi e nel cuore delle Dolomiti, patrimonio dell’Umanità e bene UNESCO e che collega la città tedesca di Monaco di Baviera a Venezia e di cui rappresenta il punto più
Panorama
Intorno a voi la bellezza delle DOLOMITI, patrimonio UNESCO.
Il rifugio sorge sulla sommità del Piz Boè, la più alta cima del Gruppo del Sella, è posto in uno dei punti panoramici più spettacolari delle Dolomiti.
Lo sguardo nelle giornate di sole può spaziare a 360° sui principali gruppi dolomitici: dalla Marmolada alle Pale di san Martino al Sassolungo alle Tofane, Antelao, Marmolada, Pelmo, Sasso della Croce, Sassolungo, Tofane, Civetta, Conturines, Lavarela, Sorapis, Catinaccio.
Un 3000m facile
Un 3.000 m. facile, ma da sempre affrontare in sicurezza con rispetto della quota e meteo!
Il Piz Boé è considerato il 3.000 più “facile” delle Dolomiti. Ciò significa che tutti possono avere la possibilità di salire per la via normale, anche bambini e anziani. Questa infatti in tutti i punti più impegnativi è stata attrezzata, per agevolare l’ascesa e ridurre al minimo il rischio di incidenti.
Per chi invece vuole cimentarsi nel risalire per la Ferrata Cesare Piazzetta è consigliato, se non si dispone già di un certo grado di esperienza, di una guida alpina.
Sentieri
Dal Passo Pordoi si raggiunge la forcella Pordoi in funivia o a piedi per il 627 (sentiero facile), per poi imboccare il sentiero 638 (media difficoltà) che in un’ora vi porta al rifugio. (E, EE – 2 ore circa).
Dal passo Campolongo, si sale con gli impianti o a piedi fino al rifugio Vallon (2536 m), si segue poi il sentiero 638 (facile) o 672 (difficile ultimo tratto in cresta esposta), che porta in un paio d’ore in cima al Piz Boè.
Via ferrata
Dal Passo Pordoi salendo la via ferrata “Cesare Piazzetta”, una delle più intense ed impegnative delle Dolomiti, il cui attacco si raggiunge percorrendo il sentiero che parte dall’Ossario del Passo Pordoi; dopo quasi 500 metri di dislivello (mediamente 2-3 ore di salita) sbocca sull’ultimo tratto del sentiero nr. 638 che porta al nostro rifugio. Serve attrezzatura specifica e molta pratica di questo tipo di via attrezzata impegnativa.
Dal Rifugio Kostner salendo il sentiero attrezzato nr. 672 Cresta Strenta (Lichtenfelserweg).



